L’Angolo dell’Occulto: Samhain.
angolo occulto Novembre 1st, 2006Anche i Celti, come noi, dividevano l’anno in quattro parti: Samhain (inverno), Beltane (estate), Imbolc (primavera) e Lughnasadh (autunno). Questo popolo era influenzato soprattutto dai cicli lunari e dalle stelle che segnavano lo scorrere dell’anno agricolo, che iniziava con Samhain. Da molti è anche conosciuto come Capodanno Celtico.
La sua vigilia (Oidhche Shamhna) era una festività molto importante per il calendario celtico, e veniva quasi senza dubbio celebrata il 31 ottobre, giorno dell’ultimo raccolto. Nell’Irlanda dei giorni nostri, Oìche Shamhna sta ad indicare la notte di Halloween. Un ruolo importantissimo in questa festa lo hanno sempre interpretato i falò notturni. Non appena venivano accesi, tutti gli altri fuochi venivano spenti ed ogni famiglia prendeva solennemente un po’ del fuoco nuovo dal falò comune.
Abbandonando il lato materiale, veniamo a quello spirituale.
Samhain era un momento di contemplazione. Per i Celti era molto importante morire con onore e vivere nella memoria della tribù, quindi era altresì importante venire ricordati durante la festa. Si trattava del periodo più magico dell’anno: il giorno che non esisteva. Durante la notte il grande scudo di Skathach veniva abbassato, eliminando le barriere tra i mondi e permettendo alle forze del caos di invadere i reami dell’ordine ed al mondo dei morti di entrare in contatto con quello dei vivi. Costoro avrebbero potuto ritornare nei luoghi che frequentavano da vivi, e si tenevano delle celebrazioni fastose e gioiose in loro onore. In questo modo le tribù riuscivano ad essere tutt’uno con il loro passato ed il loro futuro. Questo aspetto non è mai stato estirpato completamente, nemmeno dal Cristianesimo.
Dal punto di vista dello spazio, invece, il sorgere delle Pleiadi (stelle dell’inverno) segna la supremazia della notte sul giorno. In alcune parti della Bretagna Occidentale, si usa cucinare le kornigou, torte a forma di cervo che simboleggiano il dio cornuto che perde le corna prima di ritornare nel suo regno nell’Aldilà.
I neopagani hanno attinto a piene mani da queste tradizioni, facendo di Samhain uno degli otto sabbat, insieme a Yule (solstizio d’inverno), Imbolc (2 febbraio), Ostara (equinozio di primavera), Beltane (1 maggio), Litha (solstizio d’estate), Lughnasadh (1 agosto) e Mabon (equinozio d’autunno). Queste festività sono valide per il solo emisfero Nord, chi abita a Sud dell’equatore dovrebbe traslare ogni data di sei mesi.
Si tratta della Ruota dell’Anno, che sta ad indicare che tutte le cose della natura avvengono con ciclicità, compreso lo scorrere del tempo, immaginato come una ruota che gira incessantemente. Lo scorrere delle stagioni si riflette nella nostra vita: nascita, crescita, declino e morte.
Fonte principale: Wikipedia.Oggi tutto questo è una festa meramente commerciale, Halloween. Tuttavia è bene sapere che non è un’americanata, ma una tradizione portata nel Nuovo Mondo dai discendenti degli antichi Celti, con tutto il suo carico esoterico e spirituale.
E’ poi interessante sottolineare come il Cristianesimo abbia "piazzato" molte delle sue festività più importanti in date precise, prendendo spunto da questo calendario: Natale (solstizio d’inverno), San Giovanni (solstizio d’estate), Candelora (2 febbraio), Pasqua (equinozio di primavera), giusto per citarne alcune.
Tuttavia, molte antiche tradizioni pagane sono sopravvissute fino ai giorni nostri, come i falò in corrispondenza di alcune festività, tipo solstizio d’inverno. Fino a qualche anno fa al mio paese si facevano regolarmente, con la gente che si riversava attorno al fuoco e ne prendeva un pezzo per accendere il camino di casa. Poi il comune li ha vietati per evitare problemi con le tubature del metano, ma questa è un’altra storia, eheh…
Concludo dicendo che ogni festività ha il suo perchè e la sua spiegazione, magari anche antichissima e certamente non banale. Ognuno di noi dovrebbe avere la curiosità di scoprire da dove vengono e cosa rappresentano. Halloween -o Samhain, che dir si voglia- non è solo zucche, soldi e maschere, ma come avete potuto leggere rappresenta molto di più sia a livello materiale che spirituale. In molti non lo sanno, ed ecco che esce fuori l’americanata. Il lato non commerciale è molto più interessante, non trovate?






Novembre 1st, 2006 at 18:04
Sono totalmente d’accordo con te. Questa festa è puramente commerciale e in pochi si sono chiesti cosa significa e perchè la stanno festeggiando.
Mi piacerebbe che in Italia, si portassero avanti le nostre tradizioni, quelle degli altri, pur simpatiche e spilla quattrini che siano, lasciamole stare ai paesi di provenienza.
Ma sennò le discoteche e tutta la compagnia dei festeggiamneti, come fanno a farsi beffa dell’ignoranza (non nel senso dispregiativo del termine, ovviamente) della gente?
Novembre 1st, 2006 at 21:59
L’importante è porsi sempre delle domande, il resto viene automaticamente.
Novembre 1st, 2006 at 23:32
infatti è così, le tradizioni sono molto più interessanti dei riti commerciali… ma pare che tutto è bello purchè sia una festa!
Novembre 2nd, 2006 at 09:53
Ciao,
sono ” ATTERRATA ” da TE, dopo aver letto il tuo commento, molto vicino ai miei convincimenti, dalla Prof.Dora sulla celebrazione di Halloween : non mi piace quando si critica e si disprezza, senza approfondire gli argomenti…….
Se dovessimo festeggiare o celebrare solo l’originarietà degli usi e dei costumi di un Paese, non credo che avremmo più molto da rievocare :non c’è nulla di veramente ORIGINALE nell’umanità ; tutti i popoli si sono contaminati tra loro, nel corso dei secoli, tutti hanno preso ed hanno dato, le varie culture si sono intrecciate, sfruttate a vicenda, completate ed innovate fino ad i giorni nostri…….
Questo è stato principalmente dovuto alla sete di conquista e conoscenza, insita nell’ uomo, che non si è mai accontentato di rimanere nel territorio d’origine ( vedi l’espandersi dell’Impero Romano oltre ogni limite comprensibile….) o dalla necessità di procurarsi un’esistenza migliore per se ed i propri figli ( vedi il fenomeno dell’ emigrazione, in passato, di tanti europei verso le Americhe ed attualmente di tanti extracomunitari verso civiltà più opulente ed organizzate della loro…..)……
Ciò non è assolutamente NEGATIVO, anzi : la CONDIVISIONE tra i popoli, sia di tradizioni che di religioni diverse, non può che aprire la mente delle nuove generazioni, che altrimenti si troveranno a vivere in un Mondo diverso, che non sono ancora in grado di comprendere a 360°…….
Se poi si vuole sparare a zero sul Consumismo di certe ricorrenze : anche le Festività Natalizie, quelle Pasquali, ecc.ecc. ne sono un esempio ad oltranza……
Tutto sta ad usare il Buon Senso e la Ragione : chi ci obbliga a CONSUMARE ? Ma io, si sa, sono un’ obsoleta signora di mezza età ( classe 1942…) e provengo da Periodi Duri e Difficili…….
Piacere di averti letto e conosciuto : il tuo Post è veramente circostanziato ed approfondito, proprio come piace a ME ! COMPLIMENTI per la chiarezza dell’esposizione……
Se passi a trovarmi, mi sentirei onorata dell’attenzione…..
Un cordiale saluto e che l’ Energia del Cosmo t’accompagni in ogni momento della tua giornata…….Bye,bye…….M.C.Francesca
Novembre 2nd, 2006 at 11:27
Ammetto la mia ignoranza, sapevo che Halloween non fosse nata come festa per andare in giro vestiti da mostri a chiedere dolcetti, avevo letto delle sue origini tempo addietro, ma ricordavo molto poco U_U
grazie per la spiegazione ^_^
Novembre 2nd, 2006 at 18:11
@viola: infatti
@mammachioccia: grazie per la stima!
@kira: figurati!