Dalle dichiarazioni dei redditi del 2005, si evidenziano delle "simpaticissime" anomalie… Potete leggere qui un resoconto completo…

Qualche esempio: un dentista in Campania dichiara meno dei 25mila euro di un poliziotto; in Lombardia i maestri elementari al primo incarico guadagnano più (!) dei gioiellieri; un tassista guadagna meno di un metalmeccanico; in Calabria ben 12 categorie censite su 50 denunciano redditi inferiori ai 6.700 euro l’anno, meno di un pensionato sociale (e poi camminano con la BMW serie 5, aggiungo io).

Merda, ma nessuno paga le tasse? Possibile che siano i lavoratori non autonomi a dover pagare per tutti? I tanto bistrattati statali, soprattutto. Pagano anche per gli altri, e fanno una vita molto più grama.

E’ impossibile che un gioielliere, un dentista o un tassista guadagni così poco, è inutile prendersi in giro. Il mio dentista li guadagna in una settimana, quei soldi. Poi non so quanto dichiara, ma io la fattura la esigo sempre dell’importo esatto, nonostante i mugugni dell’interessato. E lo faccio anche con tutti gli altri, di solito. Perchè mia madre e mio padre le tasse le hanno sempre pagate, tutte quante e pienamente. Perchè loro sono quelli che si vedono trattenuto mezzo stipendio in tasse, e nonostante tutto hanno un certo senso dello Stato.

Ma che cazzo si lamentano gli imprenditori e gli autonomi se il governo aumenta le tasse, se poi tanto non le pagano comunque???

Poi è chiaro che il Governo deve aumentare le tasse, se il livello di evasione è tale. E’ altrettanto vero che combattere l’evasione è difficilissimo, non si può pensare di controllare tutto e tutti… Dovrebbero esserci le persone oneste, non lo Stato bacchettone.

Ma io mi domando: il senso civico e dello Stato di queste persone che evadono regolarmente, qual è?