Censure, Corea e Internet.
cose radioattive, cronaca, economia, politica, war games Ottobre 10th, 2006Secondo quel test, risultava l’uso di sostanze stupefacenti da parte di un deputato su tre. Cosa già ampiamente denunciata da molti mesi da un parlamentare, tra l’altro.
La trovo una cosa gravissima, questa censura. Si tratta di un’inchiesta giornalistica, e non sarebbero stati fatti nomi. E’ vergognoso. Non so voi, ma io mi sento un po’ meno libero. Basta leggere gli articoli sui maggiori quotidiani per capire che anche molti politici e personaggi importanti sono d’accordo con me.
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La Corea del Nord ha effettuato un test atomico. Subito è arrivata la ferma condanna dagli Stati Uniti, dalla Russia, dal Giappone, dalla Cina, e dalla UE. Nonchè dagli altri stati in possesso di una bomba atomica, tipo l’India.
Sono d’accordo sul fatto che le armi atomiche non debbano proliferare, ma questa cosa deve essere uguale per tutti. Perchè nessuno si è permesso di dire nulla quando la Francia ha fatto quei dannosissimi test atomici nell’atollo di Mururoa, distruggendo tutto l’ecosistema di quello splendido arcipelago? E questo era solo un esempio. O la togliete via tutti, o date la possibilità a chiunque di costruirsela. Paradossalmente, a parità di armamenti, è più difficile che scoppi un conflitto. I grandi del mondo facciano il primo passo e rinuncino ai loro armamenti atomici. Gli altri si adegueranno all’istante, è la legge della giungla. Per ora, si aggiungono solo minacce su minacce. Codardi.
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Oggi Google ha acquisito per la cifra record di 1,65 miliardi di dollari il sito leader nella distribuzione di video online, YouTube.
Si tratta della maggiore operazione di acquisizione mai conclusa in precedenza. Tuttavia questa cosa non mi convince più di tanto.
Google ha fatto tanto per Internet. Ogni giorno ci offre sempre nuovi servizi di qualità altissima, totalmente gratis. Straordinaria è stata l’idea di Gmail, di Calendar, di Spreadsheets, Alert, Earth e tantissime altre applicazioni sul Web. Gli utenti -me compreso- sono così soddisfatti che usano quasi esclusivamente
prodotti di Big G. Ci si può far tutto, in qualunque posto ci si trovi. Il massimo.Ma una cosa mi fa riflettere: da anni il mondo informatico cerca di combattere il monopolio di Microsoft, che impedisce uno sviluppo equo e sostenibile per tutti gli altri; Google non si sta forse comportando allo stesso modo? Purtroppo andiamo verso il monopolio, e l’acquisizione di YouTube è stato un grandissimo passo. Sicuramente lo renderanno ancora migliore e funzionale, ma il gioco vale la candela? Quando Internet sarà tutta di Google, saremo ugualmente "liberi"? Gli unici rivali in grado di dare un piccolo contrasto sono MySpace di Rupert Murdoch e appunto Microsoft (che tuttavia sul Web non ha mai preso veramente piede, arrancando dietro gli altri). MySpace subirà un grosso danno da quest’acquisizione, perchè non riuscirà più a competere sui servizi offerti.
Staremo a vedere. Io sono convinto che si muoverà Bill Gates in persona. Ma non c’è gusto, sarà uno scontro tra squali. E gli squali non si uccidono tra loro, piuttosto mangiano assieme.





Ottobre 10th, 2006 at 20:17
Leggere il tuo post mi angoscia e mi impaurisce.
Anche per il servizio delle iene..ma quando mai c’è stata la libertà di stampa, di parola e di pensiero?
Il mondo, è ancor di più in mano a pochi potenti, e qualsiasi cosa venga fatta è sempre frutto di manipolazioni e strumentalizzazione.
E’ un grande schifo, ci porteranno a non credere più a nulla ed alla fine ci sembrerà di essere in democrazia ed invece saremmo in piena dittatura..o lo siamo già ..
Ottobre 10th, 2006 at 20:28
Trovo scandaloso che abbiano censurato il servizio delle iene. Oggi la Cina è un pò più vicina….
Ottobre 10th, 2006 at 20:32
@sara: Infatti, credo che ci sia già una sorta di regime a livello mondiale…
@francesca: è quello che ho pensato anche io, la Cina è più vicina di quanto non pensiamo…
Ottobre 10th, 2006 at 21:00
E meno male che siamo in un paese libero!!!!!???? Monopolio? Cè sempre stato e i pescecani (hai detto bene) bivaccano tra di loro
Buona serata
Dora
Ottobre 10th, 2006 at 21:08
Infatti, Dora. C’è sempre stato…
Buona serata anche a te!
Ottobre 10th, 2006 at 21:53
E’ scandaloso che nel 2006, ci sia ancora la censura e in maniera così forte.
Il servizio delle Iene, avrebbe confermato quello che il popolo tutto pensava già prima, non credo che con questo oscuramento, potremo smettere di considerare i deputati, gli onorevoli, i senatori e tutta la banda degli onesti, persone alle quali affidare i nostri figli.
La libertà , se continuerà così, sarà un ricordo lontano, tutto diveneterà monopolizzato da un solo nome,e le scelte, diventeranno obbligate.
C’è veramente da tremare di paura.
Ottobre 10th, 2006 at 22:24
Io direi che rispetto agli anni 80-90, che poi sono quelli che ho vissuto io oltre a questi, la nostra libertà individuale è molto diminuita, e le cose peggiorano di anno in anno. Peccato, stiamo perdendo l’occasione di migliorare il mondo, distruggendolo.
Ottobre 11th, 2006 at 11:25
Hanno censurato il servizio delle iene… bè, c’era anche da aspettarselo, no? già è tanto che la cosa sia “trapelata” e che comunque nei telegiornali se ne parli… U_U
Bè, come si fa a definire uno stato una potenza se poi non ha gli strumenti effettivi per dimostrare la proprio autorità anche con la forza? Si predica bene e si razzola male, questo si è sempre saputo…
Ho sentito anc’io di questa acquisizione… e ho pensato anche io al fattore monopolio, ma fichè rimarranno servizi gratuiti io non ci vedo tutto questo danno…
Ottobre 11th, 2006 at 11:43
La cosa divertente è che l’anno scorso hanno mandato in onda un servizio delle Iene in cui facevano un test delle urine di persone in discoteca con risultati sconfortanti. Ora che di mezzo ci sono i Parlamentari scatta la censura, con la gente normale che va in discoteca nessuno ha detto niente. Chissà perché?!
Ottobre 11th, 2006 at 14:48
@kira: ok i servizi gratuiti, tra l’altro ottimi… Ma, in caso di oggettivo monopolio di Google, siamo sicuri che resteranno gratuiti? Una volta che si ha il controllo, si fa ciò che si vuole. E quei servizi per molta gente, me compreso, sono essenziali.
@barbara: esatto! Il garante privacy in quel caso forse non c’era, e se c’era dormiva…
Ottobre 11th, 2006 at 15:22
si, si, ho capito cosa ontendevi!I l rischio di avere il monopolio è proprio quello, ma è inevitabile che se i suoi servizi di Google dovessero diventare a pagamento allora probabilmente perderebbero “clientela” che si rivolgerebbe ai “pesci piccoli” esattamente come erano ora quando sono nati ^_-
forse l’ho spiegato in un modo un pò contorto… U_U”
Ottobre 11th, 2006 at 15:25
Ah, ho capito
Il problema è solo che non ci saranno più pesci piccoli, già non ce ne sono ora, purtroppo…