Quando si dice lo sport.
cronaca, sport Settembre 8th, 2006Il presidente del F.C. Barcelona (per noi amici, semplicemente Barça) ha stipulato un accordo con le Nazioni Unite per mettere uno sponsor sulla maglia. Non si può propriamente parlare di sponsor, dato che è il Barça a pagare, e l’effige che verrà stampata sulle maglie blaugrana è quella dell’Unicef.
Il presidente Laporta ha detto che "il Barça non è soltanto una squadra di calcio, ma una squadra con un’anima". Certamente un’anima non solo avida di denaro. Questo accordo promuoverà l’organizzazione umanitaria che da anni opera in tutto il mondo, e salverà le vite di migliaia di bambini e ammalati.
Avrebbero potuto fare come tutti gli altri club, che hanno uno sponsor da cui vengono pagati profumatamente per stare sulle loro maglie, ma nel momento in cui hanno deciso di "sporcare" la maglia blaugrana (mai avuto uno sponsor commerciale in più di un secolo), l’hanno fatto nel modo migliore possibile. Basti pensare che il Milan (un esempio qualsiasi), con il suo nuovo sponsor Betandwin.com, incasserà la bellezza di QUARANTA milioni di euro in quattro anni. Il Barça invece ha scelto di aiutare chi ne ha bisogno. Bravi.
Il vero sport esiste ancora, e per fortuna ogni tanto ne riceviamo un bell’esempio.





Settembre 8th, 2006 at 15:12
che bella notizia, unica nel suo genere!!
Settembre 8th, 2006 at 16:19
Infatti! Davvero unica, se pensiamo a quanti soldi ricevono le squadre dagli sponsor!
Settembre 8th, 2006 at 17:14
Si, l’avevo sentito pure io… e non vorrei dire una cavolata, ma non gliele hanno rubate all’areoporto?
Settembre 8th, 2006 at 17:17
Si, gliele hanno rubate! Proprio a loro che fanno del bene, eheh… Scherzi della vita!
Settembre 8th, 2006 at 18:32
bah…certo è un bel gesto e va apprezzato, però io non mi farei troppo intenerire perchè anche il barcellona è un club che come tutti gli altri non si fa scrupoli nel pagare 15 milioni all’anno ronaldinho. a Laporta, quando stacca quell’assegno, la sua anima non gli dice che con quei soldi potrebbe sfamare 3/4 di mondo?tutti i club fanno beneficenza, anche il tuo odiato milan,solo che magari non lo pubblicizzano con l’intento di farsi santificare (e di farsi della sana pubblicità )….
…mamma mia come sono polemica stasera ;D
Settembre 8th, 2006 at 19:50
Anche tu hai ragione. Ma il Barcellona ha rinunciato a guadagni enormi (20 milioni di euro l’anno da uno sponsor cinese) per un’iniziativa benefica…
Il Milan era solo un esempio, dato che ha cambiato sponsor quest’anno.
L’inter non è certamente meglio col suo contratto miliardario con la Pirelli!
Settembre 8th, 2006 at 20:46
Se si pensa che per un’azione buona come questa, tutti ci stupiamo.. le squadre di calcio non ci passano tanto bene!
Comunque complimenti al Barcellona,finalmente qualcuno che ha capito che il calcio può servire anche a qualcosa d’altro che non far arricchire i giocatori..
Settembre 8th, 2006 at 22:13
Era l’ora che qualcuno di quell’ambiente facesse qualcosa di buono!
Peccato che i nostri parrucconi pallonari non ci pensano proprio a DARE, invece di RICEVERE.
Ce li vedi i nostri presidenti di Club, che si prendono il cuore in mano e provano a pensare un po’ a chi sta peggio di loro?
Piuttosto si tagliano le gambe..
Settembre 9th, 2006 at 08:26
Finalmente qualcosa di buono dal mondo del calcio!!!!
Settembre 9th, 2006 at 12:07
concordo sul fatto che dev’essere un esempio per tutti. Io sapevo che il Barca non ha mai avuto sponsor sulla maglia. Se ora decede addirittura di pagare per avere l’effige dell’Unicef giù il cappello
Rosario
Settembre 9th, 2006 at 12:19
@sarasidle71: si, ci stupiamo perchè siamo abituati a contratti miliardari dagli sponsor, e questa è una novità assoluta!
@missdiky: Si, è vero, hai ragione. Se Ronaldinho o Kakà (tanto per dirne due) si tenessero un decimo del loro stipendio e dessero tutto il resto ai poveri, resterebbero comunque molto ricchi. Ma perchè non lo fanno? Bah.
@francy: si, ogni tanto qualcosa si muove!
@rosario: infatti, è proprio quello che dicevo io!
Settembre 9th, 2006 at 14:39
Bello! *-*
Anche io Amo lo Sport, anzi non vivo senza di esso… *_*
Se vuoi passa da me eh, t’aspetto!!
Settembre 12th, 2006 at 07:59
un’altra notizia positiva: chiesto il processo per l’ex giudice de La Fiorentina
La Nazione – maggio 2006 – Processate il giudice Puliga:
“Al magistrato vengono contestati corruzione, concussione, peculato, falso, abuso di ufficio e concorso in bancarrota�
- TRIBUNALE DEL RIESAME - indagato Lozzi
“…svisarono a tal punto le loro pubbliche funzioni, da fungere inequivocabilmente da “lobbysti occulti” che in realtà lavoravano nell’esclusivo interesse del loro cliente e a danno da chi dovevano tutelare..(..) possono muoversi all’interno di un humus che pare ..essere stato caratterizzato da profondi e duraturi elementi di illiceità , nella gestione delle procedure concorsuali, potendo quindi godere di appoggi, solidarietà e potendo esercitare anche una loro capacità di ricatto e pressioni all’interno di gruppi professionali e di potere (…) si basano, sociologicamente, nella logica del potere e dell’arricchimento da delitto dei colletti bianchi”
Il Giornale febbraio 2005, Fallimentopoli fiorentina:
“La condotta degli indagati –scrive il giudice nella sua ordinanza- ha comportato un grave condizionamento della vita economica e sociale della Città di Firenze�
CSM trasferimento del giudice Puliga, 2005:
- “Ella, essendo stato incardinato per anni nella Sezione fallimentare del Tribunale di Firenze …. approfittando del Suo pubblico ruolo, imbastiva fitte trame affaristiche con i professionisti interessati… Per effetto di tale comportamento, perpetratosi nel corso degli anni, Lei comprometteva l’indipendenza ed il prestigio dell’Ordine giudiziario… le vicende in esame abbiano riguardato vari soggetti del mondo giudiziario (personale amministrativo, liberi professionisti, magistrati operanti in Firenze), ma anche l’intera collettività …�
Squadra Mobile Firenze, indagine sul caso Sannino, febbraio 2004:
“…emergono quindi ulteriori elementi probatori a carico dei Giudici Puliga Sebastiano e Pezzuti Valentino i quali hanno potuto avvalersi dell’indispensabile contributo dei cancellieri Rinaldi e Catanese per porre in essere tale strategia, volta a trarre un ingiusto profitto mediante attività illecite dal noto acquisto dei diritti sulla “res litigiosa”"
Documenti, registrazioni, articoli, foto e video in
http://www.casosannino.com