Tour de Flop.
Senza categoria Luglio 25th, 2006Ivan Basso, Jan Ullrich e Alexandre Vinokourov, i tre favoriti della corsa, sono stati esclusi dall’organizzazione a causa dell’inchiesta spagnola sul doping. Intanto comincio a dire che il Tour quest’anno è stato un fiasco in termini di ascolti e di partecipazione del pubblico durante le gare, per non parlare della solita noiosissima prima settimana.
Non mi soffermo troppo su Ullrich, che non è nuovo a queste cose, ma vorrei parlare di Basso, fresco vincitore del Giro d’Italia (dominato, quasi 10 minuti sul secondo in classifica), escluso per un semplice sospetto. Già, perchè prove contro di lui non ce ne sono per nulla. C’è solo il sospetto che in una telefonata del medico spagnolo coinvolto nell’inchiesta si parlasse di lui. Non viene mai fatto il suo nome, ed il medico si riferisce ad un certo "Birillo", che gli inquirenti avrebbero associato al nome del cane di Basso… Il punto è che il cane di Basso non si chiama Birillo! Se poi un corridore dice di essere pronto a sottoporsi anche all’esame del DNA per sfatare ogni dubbio, credo che gli si possa credere.
Perchè Basso non è uno di quelli usciti fuori all’improvviso. Chi segue il ciclismo sa che è andato sempre in crescendo, anno dopo anno, fino a diventare l’unico erede di sua maestà Lance Armstrong. Io credo che le sue vittorie siano unicamente frutto del suo lavoro.
Il Tour di quest’anno è stato di qualità mediocre. Se pensiamo che Cunego è arrivato secondo sull’Alpe d’Huez, mentre al Giro (dove era uno dei favoriti) si staccava non appena Basso accennava ad un’accelerazione, questo la dice lunga. Ha vinto un ex gregario di Armstrong, Floyd Landis. L’anno scorso Basso e Vinokourov diedero spettacolo, quest’anno i corridori superstiti si spingevano l’uno con l’altro.
Non vorrei che si ricadesse nel dramma occorso a Pantani. Un grande campione lasciato solo. E sappiamo tutti che fine ha fatto. Spero che Basso ritorni presto a vincere, dato che -giustamente- non è stato nemmeno sospeso dalla sua squadra. Anche stavolta l’organizzazione del Tour mi lascia qualche dubbio…





Luglio 25th, 2006 at 11:32
il ciclismo non lo seguo molto, ma anche a me non era piaciuta questa squalifica…
alcuni sport risultano ancora di serie b, mi sembra…
Luglio 25th, 2006 at 11:38
Si, più che altro nel ciclismo si è arrivati a fare il processo alle intenzioni, e anche peggio…

Pensa che nel calcio possono addirittura rifiutarsi di fare le analisi del sangue, mentre nel ciclismo il sospetto basta per fare una squalifica.
Luglio 25th, 2006 at 11:50
A me il ciclismo annoia come poche altre cose al mondo……..
In compenso è cominciato da poco il Three Nations del rugby e questo sport mi da delle soddisfazioni incredibili!!
Luglio 25th, 2006 at 11:53
Il rugby è fenomenale!
Luglio 25th, 2006 at 12:08
Io non seguo per niente il ciclismo, e ti dirò che a momenti, per via dei mondiali, non sapevo neanche che c’era il Tour de France!
Secondo me han voluto fare un pò una caccia alle streghe: da quando è stato scopreto il doping nel ciclismo si cerca si stanare il colpevole ad ogni costo, anche se magari il colpevole è innocente…
Luglio 25th, 2006 at 12:11
L’organizzazione del tour non è nuova a queste cose… Ha già ucciso Pantani.
Luglio 25th, 2006 at 12:16
Non seguo il ciclismo, ma è stata davvero una bastardata!!!
Luglio 25th, 2006 at 12:20
Eheh, mi piacciono queste prese di posizione!
Luglio 25th, 2006 at 12:38
non seguo il ciclismo però ho sempre dubitato, magari erroneamente, che un uomo possa fare così tanti chilometri giornalieri per tanti giorni di seguito senza nemmeno un aiutino…
E alcune persone che conosco hanno abbandonato il ciclismo agonistico proprio perché non avevano intenzione di farsi iniezioni o assumere sostanze per potenziare le prestazioni…
Liberi di farmi cambiare idea
Luglio 25th, 2006 at 12:56
Perchè dovremmo farti cambiare idea? Libera di pensarla come vuoi!
L’unico appunto che vorrei fare è: perchè abbandonare, invece di denunciare i fatti e continuare a correre? Così non si aiuta lo sport.
Luglio 25th, 2006 at 13:28
Grazie (…Mara!!)!!!
(oddio… di cos’era questa citazione???)
Luglio 25th, 2006 at 13:30
Sai che non lo so?
Luglio 25th, 2006 at 13:54
nel commento n°2 dici che nel calcio uno si può rifiutare di fare le analisi del sangue.è vero, ma perchè prima ci sono le analisi delle urine che sono obbligatorie. era successo con seedorf mi sembra e in effetti è un procedimento regolare, è un loro diritto.tanto se c’è qualcosa lo vedi subito con le urine.però credo che se non lo sono già , i controlli incrociati saranno presto resi obbligatori.

Questo tanto per sviare il discorso dal ciclismo, di cui non so niente e che non mi interessa.quest’anno il giro è passato davanti a casa mia e e non l’ho neanche guardato
Luglio 25th, 2006 at 14:01
è vero rinunciare senza denunciare non fa bene allo sport….
Luglio 25th, 2006 at 14:29
Miky, dalle urine non si possono vedere tante cose, come per esempio il tasso di emoglobina, causato dalla famosa epo.
Se hai più globuli rossi nel sangue senti meno la fatica, e quindi puoi dare di più. Zidane ha ammesso candidamente di andare due volte all’anno ad ossigenarsi il sangue in Svizzera; nel ciclismo sarebbe stato doping…
Luglio 25th, 2006 at 14:35
Mi fa piacere che lo pensi anche tu, pensierorosa.
Luglio 25th, 2006 at 15:33
Il ciclismo è il mio sport preferito, ci avevo scritto pure un post.
Purtroppo però tutti si dopano. E questa piaga è difficile da debellare perché esiste già negli ambienti non professionisti: mio padre ha fatto gare per anni negli amatori e vedeva gente prendersi delle sostanze pazzesche per poi cadere sul prato con la bava alla bocca senza sensi a fine gara.
Per quanto riguarda Basso - come per chiunque altro, del resto - non me la sentirei di mettere la mano sul fuoco riguardo la sua innocenza, purtroppo.
E comunque Pantani ha ricevuto una bella batosta dal Tour, ma le cause della sua morte sono molto più profonde.
Luglio 25th, 2006 at 15:46
Le cause della morte di Pantani sono certamente più profonde, ma il suo disagio è iniziato con quell’assurda esclusione dal tour…
La mano sul fuoco non la metterebbe quasi nessuno, credo. Però per accusare qualcuno ci vogliono delle prove, no?
Ed hai ragione quando scrivi che il doping è molto diffuso tra i dilettanti, purtroppo…
Luglio 25th, 2006 at 15:58
Nemmeno io… perdo pezzi del mio cervello…
Luglio 25th, 2006 at 16:07
Mah, pensaci, se ti viene in mente aggiornami!
Luglio 25th, 2006 at 18:33
Per me il ciclismo è soporifero, e sto ancora cercando di capire il perchè…
Però hai ragione: ci vogliono delle prove…se non altro per rispetto nei confronti della dignità di Basso.
Luglio 25th, 2006 at 20:28
Antares, a me invece piace e riesce a trasmettere emozioni…
Il mio discorso era appunto quello: non dico che non si dopano, ma ci vuole più di un indizio per fare una prova. Se poi non hanno nemmeno un indizio… Su Armstrong hanno avuto sospetti per anni, ma non hanno mai dimostrato niente. Quindi fino a prova contraria è innocente e ha vinto 7 Tour de France di fila…