I biglietti li ho fatti. Prima classe, Eurostar, per l’astronomica cifra di 12 euro. Già, sono un figlio d’arte, pago 12 euro con l’Eurostar. Volevo fare il fighetto e andarmene nel salottino business, ma poi ci ho ripensato. Sarebbe stato uno schiaffo ai poveri viaggiatori normali, non figli d’arte.

Il mio esilio volontario e di breve durata in Polentonia comincerà domani, e forse finirà tra 7-10 giorni. Spero solo di trovare meno caldo di qui, ma la vedo difficile. Se qualcuno di voi bloggerssss passa dalle parti di Feràra o di Bulògn, mi faccia un fischio che ci si piglia un caffè insieme! In ogni caso mi porto il notebook, perchè purtroppo in certi aspetti mi risulta indispensabile, quindi chi volesse mi trova lo stesso, basta contattarmi all’indirizzo di posta in alto a destra. Magari non mi collegherò spesso, perchè sono a carico di mia cugina, però ogni tanto mi farò vedere, anche sul blog.

Per chi volesse venire a salutarmi alla stazione, col fazzoletto bianco bagnato dalle lacrime, il ritrovo è alle 10.40.