"A luglio l’Anas chiuderà i cantieri perché non ci sono più soldi in cassa. Il Consiglio di amministrazione (Cda) della società che gestisce le strade italiane ha dato mandato al presidente Vincenzo Pozzi per avviare le azioni per la «sospensione dei cantieri» (oltre 250 sulle autostrade). Da luglio, infatti, «non si potrà procedere a ulteriori pagamenti». Lo rende noto un comunicato dell’Anas."
Quando ho letto questa cosa mi sono detto: "E come cazzo è possibile???????"… Non posso crederci, non è possibile che nelle casse dello Stato non ci siano i soldi per far andare avanti l’ANAS, gestore di molte autostrade e di TUTTE le strade statali del nostro Paese. Era da un po’ che non parlavo di politica/economia, ma questa è proprio roba da matti.
Il ministro Di Pietro dice che servirebbero 5 miliardi di euro per l’ente suddetto, più 6,6 miliardi per le Ferrovie dello Stato. Naturalmente ha dato la colpa al governo Berlusconi, reo di aver aperto troppi cantieri senza che ci fossero i soldi necessari per farlo. Non posso dargli tutti i torti, effettivamente. Però, cribbio (citazione)! Ora ci siete voi al governo, non dovevate nemmeno permettere che l’ANAS facesse questo comunicato. Prima di tutto vorrei sapere chi si è fregato tutti i soldi, stavolta. Forse mai era successa una situazione di dissesto di queste dimensioni.
Qui si esagera: parlano di TAV, di ponte sullo Stretto, di madonne varie… Tra poco ci ritroveremo ad andare a piedi, con questa gestione dei soldi pubblici. Altro che tunnel e ponti! Chiudiamo l’ANAS, tanto a che serve… Però avremo un bel buco nella montagna, perchè giustamente è l’Europa che ce lo chiede. I soldi ci sono, rivedete un po’ le priorità…
Sto cercando in tutti i cassetti se mi è rimasto qualche altro vaffanculo…