And nothing else matters…

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A volte si finisce per correre dietro a cose che sembrano impossibili da ottenere. Di solito non si raggiunge l’obiettivo (ragionevolmente out of reach), altre volte si arriva alla meta. Ma è così bello provarci comunque, sfidare i propri limiti, sapere di essere forse in grado di salire qualche gradino nella propria scala dei valori. Si guarda solo la bandierina sul green, e si cerca di mandare la palla in buca: riuscirci al primo colpo è difficile, ma ci si può avvicinare con qualche colpo in più; l’importante è andare in buca… E le vittorie conquistate in questo modo hanno un sapore sempre particolare, sembra di essere a tre metri da terra.

Per questo mi butto sempre a capofitto… And nothing else matters…

The Line - Perle di saggezza.

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Non mi sembra un uomo libero quello che non ozia di tanto in tanto.
(Cicerone)

Don Camillo e Peppone.

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Tra pochi giorni nel mio comune inizia la campagna elettorale. Il paese dove abito ha sempre "goduto" di una politica fortemente clientelare, il classico posto in cui si può fare qualcosa solo se sei parente di/amico di… Quest’anno i vari personaggi storici sono parecchio frazionati, si formeranno almeno quattro liste. I giovani naturalmente sono tagliati fuori da tutto questo: hey, non possiamo mica dare tutto in mano ai marmocchi! L’unica cosa che mi consola è il fatto che le campagne elettorali qui sono molto colorite, con insulti reciproci a volontà, da fare impallidire i pur simpatici Prodi e Berlusconi.
Sarà un mese divertentissimo in cui ci saranno risate a volontà, con gare a fare piccoli favori alla gente per accaparrarsi qualche voto… Peccato che alla fine delle elezioni poi non riderà più nessuno per cinque anni.

Lavori forzati.

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Eccomi dopo due giorni di lavoro assurdo. I miei genitori hanno pensato bene, visto che avevo due giorni da dedicare all’ozio più completo, che era venuto il momento di sbarattare-ridipingere-riarredare una stanza di casa mia. Naturalmente chi ha dovuto fare il grosso del lavoro? (…)
Che poi si tratta della stanza in cui tengo il pc, per cui sono stati anche due giorni di inoperosità totale. Ora mi manca solo qualche montagna di libri da risistemare, qualche quadro da riappendere, e poi ho finito. Ovviamente alla fine delle due giornate di lavoro sono anche uscito, con relativo ritorno late at night, anzi direi che poi sono andato a letto quasi early in the morning. Il momento più bello è stato il primo giorno, in cui io ero totalmente ignaro di ciò che mi attendeva. Il venerdì sera esco con gli amici, e torno tardi a casa: sabato mattina alle 7.45 mi viene a svegliare mio padre con la bella notizia… Non immaginate quanto ho bestemmiato tra me e me…

Avevo altro di cui parlare, ma come al solito l’ho dimenticato… Amen.

Sail to the moon - Radiohead.

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I sucked the moon
I spoke too soon
And how much did it cost?
I was dropped from moonbeams
And sailed on shooting stars

Maybe you’ll
Be president
But know right from wrong
Or in the flood
You’ll build an Ark
And sail us to the moon
Sail us to the moon
Sail to the moon

Ci sono molti modi - Afterhours.

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E’ quello che sai che ti uccide o è quello che non sai
a mentire alle mani, al cuore, ai reni
lasciandoti fottere forte
per spingerti i presagi
via dal cuore su in testa, sopprimerli
non sai
non sai
che l’amore è una patologia
saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
Eroe del mio inferno privato
se in giro di routine
verso il vuoto con classe
è tutto ciò che avrai
perchè quando il dolore è più grande
poi non senti più
e per sentirti vivo
ti ucciderò
ti ucciderò
vedrai
vedrai se il mio amore è una patologia saprò come estirparla via
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
torneremo a scorrere
lo so
lo so che il mio amore è una patologia vorrei che mi uccidesse ora

Un uomo, un perchè: Stefano Ricucci.

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Oggi si parla di un piccolo borghese arrichitosi misteriosamente. Qualcuno lo ha soprannominato "Marchese del Grillo". Stefano Ricucci era un dentista di provincia, sicuramente benestante, come del resto ogni dentista lo è…
Poi, all’improvviso, è sbocciato il grande affarista che è in lui… Compravendite di palazzi, compravendite di azioni, and last but not least il tentativo di scalata ad RCS. Dove piffero li ha presi tutti questi soldi tutti in una volta? Poi c’è da dire che pagava fior di informatori, per esempio il tipo che lo informava sulle "visite" della Guardia di Finanza: "Stanno arrivando gli infermieri, curati."
Ora, dico io, visto che le visite della Finanza erano piuttosto frequenti, qualsiasi fesso che lo intercettava si sarebbe reso conto che non poteva essere sempre malato il signor Ricucci. Era questione di tempo, la merda viene sempre a galla. Giustamente in carcere, Stefanuccio ha pianto tutta la notte: poverino… Meno male che c’è Annuccia che lo tira su…

Spero che la giustizia stavolta faccia il suo corso, e lo inchiodi a dovere, visto che ha truffato mezzo Paese. Mi chiedo solo una cosa, il nodo che per ora rimane irrisolto: dove cavolo li ha presi tutti quei soldi? Chi c’è dietro di lui? Sicuramente uno ricchissimo, come ce ne sono pochi in Italia, visto che comprare RCS non è da pinco pallino qualsiasi…

Something to say. Maybe…

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Oggi volevo parlare di una cosa interessante, ma prima l’editor di splinder non funzionava, e naturalmente ora ho dimenticato l’argomento del mio monologo… Vabbè, prima o poi mi tornerà in mente (spero)…

Quindi, in assenza di argomenti migliori, di che si parla? Ma di politica, naturalmente!
Per la cronaca, riporto che la Cassazione ha DEFINITIVAMENTE decretato la vittoria dell’Unione alla Camera dei Deputati. Proprio sull’Unione sarà il mio intervento di oggi. Il titolo è: tanto rumore per nulla.
Non mi riferisco al rumore della conta e riconta dei voti (già ridicolo da sè non accettare la sconfitta sul campo, tanto i conti si dovevano fare lo stesso), ma a quello che si va creando in questi giorni: il tormentone sulla presidenza di Camera e Senato. Leggendo i giornali sembra che si stia facendo una cosa sbagliata, cioè pare un sacrilegio dare la terza poltrona dello Stato a Rifondazione Comunista, e pare altresì molto arrogante la pretesa dei DS di avere la seconda carica del suddetto. Bene, in questo caso occorre semplicemente azionare la nostra memoria storica…
<MODE MEMSTORICA="ON">
Non bisogna andare lontano, solo a cinque anni fa. Dopo l’insediamento del Parlamento, le poltrone in questione vennero affidate, rispettivamente Camera e Senato, a Casini (UDC) e Pera (FI); qualcuno avrà già capito dove voglio andare a parare, no? L’UDC fu allora il terzo partito della coalizione: se questa volta hanno ottenuto il doppio dei voti della volta scorsa (parole loro), significa che presero circa il 3,5% (non mi va di andare a controllare, e comunque il discorso non cambierebbe neanche col 10%), e quindi un partito "piccolo" ottenne comunque una carica importantissima, a discapito di AN che invece prese un botto di voti ma rimase senza cariche istituzionali di grandissima rilevanza. Forza Italia invece si prese il Senato, e tutti sappiamo che fu il primo partito in ordine di voti. Ecco, rimebranze esaurite.
</MODE MEMSTORICA="OFF">
Ora veniamo al presente: le cose stanno esattamente allo stesso modo, no? I DS avrebbero il Senato (primo partito della coalizione come FI cinque anni fa), e RC avrebbe la Camera (terzo partito, come l’UDC cinque anni fa). Per completezza, anche stavolta (Margherita, come AN) chi sta nel mezzo rimarrebbe a bocca asciutta (chiaramente sappiamo che non è vero, alla fine si accontentano comunque tutti). Quel che mi chiedo è: cosa c’è da fare tutto ’sto casino, quando invece, nella stessa situazione, cinque anni fa è passato tutto inosservato? A me pare una cosa assolutamente normale


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