Borsino politico: Marzo.

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The last one. Le elezioni sono alle porte, finalmente. Questo è il nostro ultimo appuntamento mensile con il borsino politico. Vediamo i punteggi finali raggiunti dai nostri -ehm- eroi.

Casa delle Libertà:
Berlusconi - 40%: in lieve flessione, mese pieno zeppo di brutte figure e parlare a vanvera. Conserva ancora qualche cartuccia in canna? Io dico che perderà, anche se di poco, data la non di certo "freschezza" degli avversari. Ormai è pronto per riposare nel suo mausoleo.
Fini - 30%: in risalita, in questo mese è migliorato un po’, discostandosi dal capo su più fronti.
Follini - 40%: in forte ripresa, è tornato a parlare dicendo che se perdono Berlusconi non sarà più il capo della coalizione. Bravo, continua ad essere il politico che stimo di più da quel versante.
Casini - 25%: in discesa, continua a peggiorare giorno dopo giorno, sfiora il ridicolo.
Bossi - 20%: in discesa; lo vedo completamente fuori dalle scene: meglio così.
Calderoli - 10%: in forte flessione, si è dato la zappa sui piedi da solo.

L’Unione:
Prodi - 70%: in leggera risalita, stava per sciupare l’enorme vantaggio su Berlusconi, ma ci ha pensato Silvio a farlo restare in sella. Di certo non vincerà per merito suo.
Rutelli - 30%: in ripresa; un mese di miglioramenti anche per lui, anche se non nutro molta fiducia in quello che dice.
D’Alema - 60%: stabile, non ha combinato molto in questo mese, ormai è sicuro di vincere.
Fassino - 50%: in salita, gli ho sentito fare dei discorsi costruttivi durante qualche dibattito. Wow, pensavo non ne fosse capace!
Bertinotti - 50%: in calo, il suo è un comportamento che delude chi ha creduto in lui. Falso comunista.
Pecoraro Scanio - 5%: stabile, gli lascio il 5% per pietà.
Di Pietro - 80%: stabile, continua a sembrare la faccia onesta della politica, anche se non andrà nemmeno in Parlamento, secondo i sondaggi. Spero per lui che raggiunga il 2%.
Diliberto - 70%: new entry, lo vedo molto meglio di Bertinotti in tutti i sensi.
Mastella - 80%: stabile, zitto zitto aspetta il vincitore…
Capezzone - 85%: in salita, voterò per loro. Sono stati gli unici che mi hanno convinto. A parte qualche discrepanza su alcune idee, mi calzano a pennello.

Nuova coalizione autonoma e indipendente di Marzo:
Diego Della Valle - 50%: Diego, hai detto delle cose molto giuste. Ma il ritardo con cui le hai dette ti fa sembrare colpevole di qualcosa.
Camillo Ruini - 60%: naturalmente non poteva astenersi dal dire la sua, pur mascherandola come una non-intenzione di voto. Vai a cagare.

Ordinary World - Duran Duran.

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Came in from a rainy Thursday on the avenue thought I heard you talking softly
I turned on the lights the TV and the radio but still I can’t escape the ghost of you
What is happening to me crazy some would say
Where is the life that I recognize, gone away

And I won’t cry for yesterday there’s an ordinary world somehow I have to find
And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive

Passion or coincidence once prompted you to say pride will tear us both apart
Well now pride’s gone out the window cross the rooftops runaway
Left me in the vaccuum of my heart
What is happening to me crazy some will say where is my friend when I need you most gone away

But I won’t cry for yesterday there’s an ordinary world somehow I have to find
And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive

Papers in the roadside tell of suffering and grief
Fear today forgot tomorrow beside the news of holy war and holy need
Our’s is just a little sorrowed talk, just blown away

And I won’t cry for yesterday there’s an ordinary world somehow I have to find
And as I try to make my way to the ordinary world I will learn to survive
Every world is my world (I will learn to survive)
Any world is my world (I will learn to survive)
Any world is my world, every world is our world, every world

On the road.

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Oggi mi è tornata in mente una cosa che stava meglio nel dimenticatoio. Sciaguratamente ho ripensato al mio vecchio proposito di mandare tutti a cagare e di partire senza una destinazione precisa. Viaggiare finchè non ne sia stufo. Ora non penso che a quello, povero me.

Il pensiero era finito nel dimenticatoio perchè alla fine, saggiamente, ho scelto di non buttare all’aria tutta la fatica di questi anni per cercare di laurearmi. E non posso farlo certo ora che mi manca poco. Però ne ho una voglia pazzesca, porca miseria. E so che lo farei senza rimpianti.

L’idea era quella di trasferirmi spesso (oppure non tanto spesso, dipende) da una città all’altra, facendo il lavoro che capita, senza pensarci troppo su. Mi basta stare on the road. Poi, se mi rompo le palle, posso sempre fermarmi da qualche parte e stabilirmici… Non so, magari partirei dall’Australia, o dal Nord Europa. In fondo non ha importanza dove, sarebbe importante farlo. La cosa che mi mette rabbia è il momento in cui ricado nella realtà, e penso che sarebbe davvero immorale e da stupidi lasciare tutto quello che ho costruito prima di portarlo a compimento. Cazzo, non lascio le cose a metà o a tre quarti.

Itinerario U.S.A. coast to coast.

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Oggi propongo un itinerario che percorra coast-to-coast i mitici States! Lo so che per molti sono diventati un nemico ideologico (che poi è colpa del governo, non del territorio che li ospita), ma fare un viaggio per questa strepitosa nazione per me sarebbe davvero bello. Sarebbe interessante fare tutto il viaggio in macchina, magari in un buon numero così ci si diverte di più!

Partenza da Milano/Roma per Washington.

Si comincia dalla East Coast:
Washington, 1 giorno
Philadelphia, 1 giorno
New York, 5 giorni
Boston, 2 giorni

Poi si inizia ad andare verso l’interno:
Niagara Falls, 1 giorno
Toronto (Canada), 2 giorni
Chicago, 2 giorni (visita a Cedar Rapids)
Kansas City, 1 giorno (la strada è lunga, meglio fermarsi a riposare)
Denver, 1 giorno (solo di passaggio per proseguire verso l’Arizona, comunque il Colorado deve essere bello da vedere)
Monument Valley, Arizona, 1/2 giorni
Las Vegas, 3 giorni (visita al Grand Canyon)

West Coast:
Los Angeles, 3/4 giorni
San Francisco, 3 giorni (visita a Yosemite Park)
Seattle, 2 giorni

Spostamento aereo da Seattle a New Orleans:
New Orleans, 3 giorni
Miami, 3 giorni

Ritorno in Italy…

Kispios quanti soldi che ci vorrebbero per farlo! Magari per risparmiare un po’ si eliminano un po’ di puntate intermedie (tipo Philadelphia) e si vola direttamente da Toronto verso Las Vegas, e poi si torna indietro da lì con la macchina e si visitano Monument Valley e Grand Canyon… Si potrebbe togliere anche Seattle, ma io non me la perderei per niente al mondo in caso di un viaggio simile!

Un uomo, un perchè: Diego Della Valle.

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Diego Della Valle è uno degli imprenditori italiani di maggior successo, titolare del marchio Tod’s e di molte altre firme famose. A dire il vero non era molto conosciuto prima degli ultimi mesi, che guarda caso sono stati i mesi che hanno preceduto le elezioni. Per carità, condivido molte cose che lui ha giustamente denunciato, ma mi pongo una domanda: perchè farlo solo ora che ci sono le elezioni e perchè per cinque anni è stato muto come una tomba?

Sarà mica per interessi personali, signor Della Valle? Sarà mica perchè prima Berlusconi le andava bene e ora non le piace più? Non mangiate forse nello stesso piatto?

Spero di no, e comunque non mi piacciono quelli che si mettono a parlare all’improvviso: o si è sempre paladini dell’onestà, oppure è meglio rimanere in silenzio, evitando di fare appunto la figura di chi ci vuole speculare sopra. Il tempo ci dirà cos’ha in mente Dieguito…

Daysleeper McNet. (9)

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Nona Puntata

Più forte sia nel corpo che nello spirito, Daysleeper arrivò nei pressi della costa occidentale scozzese. Ora possedeva tutto ciò di cui aveva bisogno, tranne una cosa: per andare all’estero ci voleva denaro, molto denaro. Chiedere un prestito era inutile, tutti sapevano che gli scozzesi erano, ehm, molto parsimoniosi. Pensò di chiedere a qualche nave in partenza se c’erano dei posti disponibili come marinaio. Girò in lungo e in largo il porto, e alla fine si imbattè in una nave passeggeri, gestita dal clan McCosta, famosi armatori genovesi. Daysleeper intuì che un giorno quel marchio sarebbe diventato famoso. Era la sua occasione, stavano cercando proprio un nuovo membro per il loro equipaggio. E la prossima fermata sarebbe stata il porto di Calais. Tuttavia egli non sospettava minimamente a quale compito sarebbe stato assegnato… Gli diedero ramazza e secchio, e gli dissero di pulire tutti i ponti della nave, nonchè le cabine e i bagni. Se lo avesse fatto ogni giorno fino a quando non sarebbero arrivati al porto di Calais, allora sarebbe potuto scendere dalla nave: le condizioni erano quelle. Il viaggio fu molto lungo; Daysleeper scoprì di soffrire il mal di mare. Si chiese se fosse normale che un immortale soffrisse di qualcosa. Quando arrivarono a Calais, Daysleeper era distrutto dalla fatica. Da quel momento per lui cominciava una nuova vita, completamente da zero. Tutto ciò che aveva era la sua spada e i suoi abiti puzzolenti. Non aveva un posto dove dormire, dove mangiare, e non aveva il becco di un quattrino. La sua prossima tappa sarebbe stata Parigi, dove forse avrebbe avuto qualche opportunità per guadagnare qualcosa. A Parigi, Daysleeper avrebbe incontrato una persona che lo avrebbe aiutato a risollevarsi economicamente, ma lui ancora non lo sapeva. Così salì di nascosto, come clandestino nel reparto bagagli, sulla prima corriera per la Ville Lumiere… continua…

Mysterious Ways…

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Un paio di mesi fa ho fatto una cosa di cui non ho valutato bene l’effetto. O meglio, forse l’ho valutato fin troppo bene, perchè è andato tutto esattamente come avevo previsto. Ed è questa la cosa che mi sconvolge. Uhm, forse scomodare il verbo sconvolgere per questa cosa è eccessivo. Diciamo che non mi sarei mai aspettato che le cose andassero esattamente come io le avevo previste e contrassegnate.

Eppure ero molto scettico. Mah. Sapevo che qualcosa ci doveva pur essere, ma non pensavo a questo effetto prorompente e immediato. Ora dovrò fare una verifica, per il bene della scienza. Affinerò la mia tecnica, vi farò sapere come è andata…

P.S. Lo so che non si capisce un cazzo di quello che ho scritto, abbiate pazienza. Non posso dire sul blog per esteso quello che succede, per ora.

Meds - Placebo.

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(feat. Alison "VV" Mosshart from the Kills)

I was alone, Falling free,
Trying my best not to forget
What happened to us,
What happened to me,
What happened as I let it slip.

I was confused by the powers that be,
Forgetting names and places.
Passersby were looking at me
As if they could erase it

Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?

I was alone,
Staring over the ledge,
Trying my best not to forget
All manner of joy
All manner of glee
And our one heroic pledge

How it mattered to us,
How it mattered to me,
And the consequences

I was confused,
By the birds and the bees
Forgetting if I meant it

Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?

And the Sex and the drugs and the complications
And the Sex and the drugs and the complications
And the Sex and the drugs and the complications
And the Sex and the drugs and the complications

Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?
Baby did you forget to take your meds?

I was alone,
Falling free,
Trying my best not to forget


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