Cronaca nera: “il sacrificio.”

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Fonte articolo: Corriere della Sera >>> clicca per leggerlo <<<



Il nostro amato premier ha rilasciato la seguente dichiarazione:

"«Ricandidarmi? E’ un enorme sacrificio. Perché tutto in me, dal punto di vista personale e privato, mi spingerebbe a dire: Si accomodi un altro. Magari ci fosse un altro candidato premier»."



Insomma, come al solito, lo sta facendo per noi (sono commosso)…

Ora si che mi sento sollevato, pensavo di dover vivere la mia vita senza più sentirlo nominare! Meno male che c’è lui che pensa a noi, altrimenti dove andremmo a finire?



Quanto mi piace questo articolo, ne cito un altro pezzo:

"Non rinuncia poi a lanciare stoccate agli avversari dell’Unione. «Soffro a pensare a qualcuno dell’Unione che partecipa a un vertice del G8». «Se penso a qualcuno dell’altra parte seduto al tavolo nei miei panni con Putin, Bush e Blair francamente mi sento male. Ne parlo in maniera spassionata perché se c’è qualcuno che fa un grande sacrificio a ripresentarsi come candidato sono io. È un enorme sacrificio». Un cambio di governo, cioè il passaggio dopo le elezioni da un esecutivo di centrodestra a uno di centrosinistra, «sarebbe insensato»."



Beh, su alcune cose non posso dargli torto; vedere qualcuno dei nostri politici (lui compreso) seduto a quel tavolo fa’ sentir male anche me…

Su, dai, prendiamo atto di questo enorme sacrificio e teniamolo al governo con un plebiscito!





P.S. Non ho ancora finito con i miei amici politici, c’è da parlare di Fazio e della brillante gestione bipartisan del suo caso, ma ne parleremo più avanti.

Cogli la prima mela

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Ieri sera concerto di Angelo Branduardi: beh, devo ammettere che aveva iniziato bene, con un assolo di violino, davvero stupefacente. Si è subito sparato in quei minuti le due canzoni forse più famose, "Alla fiera dell’Est" e "Cogli la prima mela", ricevendo davvero tanti applausi per quella esibizione.

Poi è iniziato un altro concerto: ha scelto un approccio musicale minimalista, con poche note, giusto quelle essenziali; all’inizio ero un po’ scettico su questa scelta, trattandosi di un concerto all’aperto. Mi sono ricreduto quasi subito, non foss’altro per la bravura degli interpreti…

Ora veniamo alle lamentele: ok, credo fosse logico che cantasse i lavori degli ultimi album, però sentirmi parlare di San Francesco per due ore mi ha un po’ stressato le palle, a dire il vero… Infatti ho ripiegato sulla birra, che non tradisce mai…



Giudizio finale: in primis, dico che è sempre meglio sentire lui, che Orietta Berti. Per il resto, dagli applausi che ha raccolto posso dire che è piaciuto molto al pubblico "esigentissimo" del mio paese, che non applaude mai. Solo che l’avrei visto meglio in un teatro, non all’aperto.

Ambrogio Fogar

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Ambrogio Fogar si è spento ieri mattina, causa un arresto cardiaco. Aveva 64anni, dal 1992 era paralizzato completamente.



Fu un grande esploratore, di quelli che sfidano la vita ogni giorno: in una sua avventura (dove per altro morì il suo compagno di viaggio), rimase su di una zattera alla deriva senza viveri per 73 giorni, scampando incredibilmente alla morte. Sfidò il Polo Nord, con al suo seguito solo un cane ed una piccola slitta. Fu uno dei primi italiani ad andare a vela in rischiose spedizioni, come il giro del mondo in solitario e la traversata dell’Atlantico (sempre da solo): azioni che portò regolarmente al termine.

Fece anche conoscere il mondo dell’avventura alla gente normale con una trasmissione televisiva, Johnatan.

La sua vita cambiò quel maledetto giorno in cui il fuoristrada di cui era navigatore si ribaltò, e lui divenne tetraplegico, a causa di gravi traumi al midollo spinale. Costretto a vivere immobile per 13 lunghi anni, non aveva mai perso la speranza di guarire. Infatti, era pronto per un viaggio in Cina: lo aspettava un’operazione rivoluzionaria alle cellule del suo midollo spinale, che forse poteva dargli quella mobilità che tanto desiderava, quella mobilità che lo rese grande.



Credo che faccia quantomeno pensare il fatto che, proprio quando lui stava per muovere le lancette dell’orologio, la sua ora sia arrivata.

Volevo salutarti anche io, Ambrogio. Ciao, grazie per averci fatto vivere delle emozioni.

Intervista alla Pulzella di Orleans

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Direttamente dal rogo della piazza del Vieux Marchè di Rouen (Francia), abbiamo con noi la mitica Giovanna d’Arco, impaziente di rispondere alle mie domande… Per fare questa intervista si è reso necessario un viaggio nel tempo: precisamente sono dovuto tornare al 30 Maggio 1431. Naturalmente una bazzecola per i miei potenti mezzi…



net: Grazie per aver accettato l’intervista, madamoiselle.

GdA: Merci a te, net. Uff uff, però sbrigati, perchè ’sto fuoco brucia…

net: Ehm, farò più in fretta che posso. Partiamo dall’inizio: come è cominciata la sua storia?

GdA: Beh, è cominciato tutto quel maledetto giorno in cui ho iniziato a sentire le voci…

net: Così le sentiva davvero? Pensavo fossero delle invenzioni per diventare famosa…

GdA: Hai un po’ d’acqua? Ho la gola riarsa… Certo che le sentivo, cosa credi? Mica sono scema o pazza!

net: Ma certo, non ho dubbi in proposito; per caso sentiva queste voci in momenti particolari?

GdA: Si, quando bruciavo quella "strana erba" che avevo in giardino…

net: Ehm, certo, ora mi è tutto chiaro a proposito delle voci…(non avevo dubbi, nda) E cosa le dicevano?

GdA: Insistevano perchè io diventassi una grande guerriera, la condottiera di Francia!

net: Si, se ne accorse anche Carlo VII, visto che le affidò un esercito per liberare Orleans. Per caso stavo bruciando erba anche lui, quando le diede gli uomini?

GdA: Uhm, non saprei. Perchè, cambierebbe qualcosa?

net: Ehm, no no, non credo proprio…

GdA: Ad ogni modo, portai a termine la mia missione, e feci incoronare il Re a Reims, come da istruzioni.

net: E il re le fu molto riconoscente…

GdA: Già, infatti! Guarda che bel falò che mi ha organizzato! Bello, eh?

net: Beh, però raccolse anche lei delle belle sconfitte, ad esempio a Parigi…

GdA: Storie, il Re mi ha fatto condannare perchè non gliel’ho data!

net: Uhm, non immaginavo ci fosse questo retroscena… La voce cosa le ha consigliato in questo caso?

GdA: Arghhh! Secondo te? Perchè mi troverei qui? Io lo sapevo che dovevo accettare, bei consigli di merda che da’ questa voce. Tra l’altro Carletto sembra anche ben dotato… Vabbè, ormai è andata, lasciami bruciare con dignità!

net: Ma certo, la saluto e la ringrazio, tanto più che comincio a sentir caldo anche io… Spero di riaverla presto, magari da morta, come di consueto.

GdA: Può darsi di si, grazie a te net! La passione ARDE dentro di me…

L’evento dell’anno

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In risposta all’evento dell’anno al mio paese, il penoso concerto di, audite audite, Orietta Berti, posto questa meravigliosa canzone dei System of a down, Aerials.



Life is a waterfall

we’re one in the river

and one again after the fall

swimming through the void

we hear the word

we lose ourselves

but we find it all….

cause we are the ones that want to play

always want to go

but you never want to stay

and we are the ones that want to choose

always want to play

but you never want to lose

aerials, in the sky

when you lose small mind

you free your life

life is a waterfall

we drink from the river

then we turn around and put up our walls

swimming through the void

we hear the word

we lose ourselves

but we find it all…

cause we are the ones that want to play

always want to go

but you never want to stay

and we are the ones that want to choose

always want to play

but you never want to lose

aerials, in the sky

when you lose small mind

you free your life

aerials, so up high

when you free your eyes eternal prize

aerials, in the sky

when you lose small mind

you free your life

aerials, so up high

when you free your eyes eternal prize

Ogni tanto una buona notizia dal Palazzo…

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Come da titolo, ogni tanto arrivano buone nuove da quei palazzi sconosciuti dove si parla e straparla…

Un importante provvedimento è stato approvato dal Parlamento: la legge sul conto energia e incentivazione.



Chi produce energia fotovoltaica, aziende e privati, sia che la consumi o la convogli in rete, riceve un corrispettivo circa triplo a quello pagato ora. Ovvero noi paghiamo oggi circa 0,18 euro/kWh per l’energia elettrica, mentre la tariffa incentivante é di circa 0,45 euro/kWh!!!

Una notizia importante per il panorama energetico italiano! Conviene produrre energia pulita! Signori, più energia pulita si produce, più si guadagna. In questo modo è possibile ammortizzare i costi dell’impianto in pochissimi anni!



Per chi volesse approfondire: guardate l’articolo sul SOLE 24ORE



Invece di pensare alle squadre di calcio fallite (aggiungo giustamente), occupiamoci di cose più importanti e serie, come per esempio vivere una vita migliore con l’energia pulita!

Il ritorno di Ginocchio Spellato

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Nonostante le numerose richieste di personaggi importanti, dedico uno spazio a Ginocchio Spellato, impaziente di fare il suo ritorno su queste pagine.



net
: Salve Ginocchio Spellato! E’ da tanto che non ci si vede!

GS: Augh! Mio spirito essere in collera con te, net.

net: E perchè, di grazia?

GS: Tu dire che chiamare me dopo poco tempo di nuovo in questo blog, ma essere passate molte lune da mia intervista.

net: Mi dispiace, Ginocchio. Purtroppo ho avuto molti grandi personaggi qui al mio tavolo, non potevo di certo mandarli via.

GS: Tuo alterego essere più importante, augh! Spirito del grande Manitù vendicare me!

net: Ok, d’ora in avanti ti inviterò più spesso.

GS: Meno male che io almeno avere fatto vacanza in compagnia di Specchio di Sole, capo dei Crani Spelacchiati. Noi capi tribù essere stati invitati in riserva Sioux.

net: Vi siete divertiti? Anche io ho fatto una piccola vacanza…

GS: Si, noi divertiti, ma Sioux essere strani! Loro giocare a freccette con faccia di generale Custer.

net: Che ci vuoi fare, rimembranze di antiche vittorie… Come stanno gli uomini della tua tribù?

GS: Piedi Doloranti essere davvero doloranti: Sioux avere usanza di camminare sui carboni ardenti per divertire loro. Però noi già avere problemi, poi con carboni ardenti i piedi essere anche spellati. Io detto loro che essere stata ultima volta, augh!

net: Avete fumato il calumet della pace?

GS: Noi avere fumato, ma non sapere preciso cosa avere fumato. Noi ballare tutta notte dopo rito. Essere cosa strana per Piedi Doloranti, noi sempre stanchi di solito.

net: Ehm, capisco… Ora ti saluto, Ginocchio! A presto!

GS: Io sperare essere davvero presto prossima volta, altrimenti Manitù arrabbiare molto con te, conseguenze essere devastanti. Augh!

Il “fenomeno” 892892

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Tutti sicuramente saprete del nuovo numero degli id telefonici, l’ormai (sigh) famoso 892892… Non tutti sicuramente però sanno quanto ci costano quei due "Castori OGM", come li definisce simpaticamente Beppe Grillo nel suo blog…

Nel caso migliore, dal telefono di casa, chiamare questo simpatico numero ci costa 0,12 euro di scatto alla risposta e 0,03 euro al secondo: se facciamo un po’ di conti, 5 minuti ci costano 9,12 euro!!!!!!

Alla faccia del bicarbonato di sodio, direbbe Totò…

Non cerco di capire di chi sia la colpa, in quanto nemmeno Beppe Grillo riesce a darne una spiegazione esauriente, troppe piccole società di mezzo… Intanto però vi esorto a NON CHIAMARE, non facciamo arricchire quei bastardi alle nostre spalle!

Usate Internet per reperire i numeri telefonici, ci sono tanti siti che offrono il servizio GRATIS!


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