Non c’è che dire: H3G (Tre (3) per i comuni mortali) ha scelto davvero un’immagine bellissima per il christmas-look del suo sito…

La domanda sorge sponDanea (come diceva Lubrano – chi non ricorda “Diogene“, la rubrica del Tg2?):
- Se regali un telefonino 3, sei già sicuro di avere le corna?
Un po’ come se dicessero “poi non dire che non ti avevamo avvertito, eh?”
Potete variare a piacimento la domanda, in tutti i risvolti possibili della vicenda.
Anzi, fatelo per me, ve ne prego.
E tu, cosa aspetti a passare a 3? Ahhh, non le vuoi le corna, eh?
Meglio cambiare, neh!
Sono stato al cinema a vedere…
In Bruges – La coscienza dell’assassino
di Martin McDonagh
con Colin Farrell, Ralph Fiennes
Un film poco pubblicizzato, infatti c’erano pochissime persone in sala… Per quel poco che mi è possibile, un po’ di pubblicità buona vorrei fargliela io: davvero un bel film, che spazia dal commovente al divertente, ambientato in una città stupenda quale è Bruges (in Belgio, per chi non lo sapesse, una delle città medioevali meglio conservate d’Europa). Il sottotitolo italiano è indicatore di una certa vena morale del film, che vale la pena di scoprire.
La classifica del 2008:
1. Non è un Paese per vecchi: 8,5
1. American Gangster: 8.5
2. Onora il padre e la madre: 8
2. In Bruges: 8
3. Into the wild: 7,5
4. Io sono leggenda: 7
5. Sweeney Todd: 6,5
6. Cloverfield: 6
Le idee arrivano nei modi più impensati, basta tenere gli occhi aperti.
Stavo giusto scrivendo del nuovo brutto anatroccolo della Repubblica Italiana, tale Michela Vittoria Brambilla, che nessuno vuole e ognuno rifiuta.
E’ un ministro araba fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa. *
Per adesso è fuori… Povera! Quasi fuori, diciamo. Sottoqualcosa al Turismo. Non sotto la scrivania, eh! Malpensanti…
Pensate, persino Gabriella Carlucci le ha dato contro!
Poi altro ha distolto la mia attenzione dalla “rossa salmonata” (ma non ho capito: la chiamano così perché ama il pesce?): un pisano, tifoso interista, ha buttato via il televisore dalla finestra al rigore sbagliato da Materazzi.
Un mito.
Poveraccio però, è stato anche denunciato… Infatti il suo bel 28 pollici (piuttosto forzuto, il giovine) è esploso nell’aiuola condominiale.
Adesso gli squalificheranno il giardino per tre giornate.
*(cit)
In volo succedono cose strane.
No, purtroppo nessuna hostess si è spogliata.
Se qualcuno ha volato da Fiumicino a Orio ieri sera, con Alitalia, vi informo che avete vissuto l’onta di viaggiare in aereo con me…
Assistenti di volo che parlano di sindacati e mi fanno notare come già tra loro siano in disaccordo, figuriamoci con i sindacati, Berlusconi e Air France.
Da notare che io avevo un posto sì sfigato (di fianco allo scomparto uscita di emergenza e lo scomparto dove vengono tenuti gli snacks), ma potevo udire tutti i discorsi degli assistenti.
Ad un certo punto uno dei due, dal leggerissimo accento romanoderoma, ci prova con una bella ragazza seduta un paio di file dietro di me. La invita a parlare proprio lì di fianco, così possocasualmente ascoltare tutto…
Dopo vari e maldestri tentativi, arrivano a questo punto:
- Facciamo che ora me dai er tu numero e io domani te chiamo ppe’ uscì…
- Ma anche no!
Il fessacchiotto ha poi fatto un grosso passo falso quando, ad un certo punto – lei già era titubante (ma gliel’avrebbe dato alla fine, si vedeva che era bendisposta) sul dargli o meno il suo numero -, le dice: “Non te sto mica a chiede de sposamme, eh! Voglio solo er tuo numero ppe’ uscì domani.”
A quel punto lei ovviamente ha messo da parte ogni dubbio e gli ha inventato tutte le scuse possibili e immaginabili, fino ad un laconico “Ti dispiace se vado a sedermi al mio posto?”
Per la serie “Come andare in bianco”…