Un natale coi fiocchi. Anzi, con le corna.

Non c’è che dire: H3G (Tre (3) per i comuni mortali) ha scelto davvero un’immagine bellissima per il christmas-look del suo sito…


La domanda sorge sponDanea (come diceva Lubrano – chi non ricorda “Diogene“, la rubrica del Tg2?):
- Se regali un telefonino 3, sei già sicuro di avere le corna?

Un po’ come se dicessero “poi non dire che non ti avevamo avvertito, eh?

Potete variare a piacimento la domanda, in tutti i risvolti possibili della vicenda.
Anzi, fatelo per me, ve ne prego.

E tu, cosa aspetti a passare a 3? Ahhh, non le vuoi le corna, eh?

Meglio cambiare, neh!

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Il cin(o-e)filo

Sono stato al cinema a vedere…

In Bruges – La coscienza dell’assassino
di Martin McDonagh
con Colin Farrell, Ralph Fiennes
Un film poco pubblicizzato, infatti c’erano pochissime persone in sala… Per quel poco che mi è possibile, un po’ di pubblicità buona vorrei fargliela io: davvero un bel film, che spazia dal commovente al divertente, ambientato in una città stupenda quale è Bruges (in Belgio, per chi non lo sapesse, una delle città medioevali meglio conservate d’Europa). Il sottotitolo italiano è indicatore di una certa vena morale del film, che vale la pena di scoprire.

La classifica del 2008:
1. Non è un Paese per vecchi: 8,5
1. American Gangster: 8.5
2. Onora il padre e la madre: 8
2. In Bruges: 8
3. Into the wild: 7,5
4. Io sono leggenda: 7
5. Sweeney Todd: 6,5
6. Cloverfield: 6

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Chi ha tempo non aspetti tempo

I medici che stavano per espiantare gli organi a questo tizio morto da un’ora hanno preso il proverbio un po’ troppo alla lettera, ehm…

Si può dire che il 45enne francese stava per morire due volte.

Un privilegiato.

Certo.

Cuore fermo da un’ora, rianimazione senza frutti, ed ecco la decisione: “Questo è già all’inferno, procediamo”…

Se non fosse stato per il fatto che, quando hanno iniziato a tagliare, il tizio si è svegliato, altrimenti a quest’ora sarebbe ridotto in tante persone diverse.

Io già me l’immagino mentre si sveglia per il dolore e vede il chirurgo che sta praticando l’incisione col bisturi…

Splatt!Schiaffone sulla mano.

- Ahò, giù le mani dal bottino!

A me queste notizie fanno ridere, se non fosse che poi ne leggo di altre… Le intercettazioni non vanno fermate, e neanche secretate. La gente ha il diritto di sapere. Gli onesti non hanno nulla da temere.

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Pensava di trovarsi al bowling?

(Da Corriere.it)
Uno scatto drammatico, ma a suo modo eccezionale nella sua tempestività. Il fotografo José Fidelino Vera Hernandez ha immortalato l’istante in cui una macchina travolge un gruppo di ciclisti che partecipava a una corsa nella città di Matamoros, nel Messico Settentrionale. Nell’incidente c’è stata un vittima, 14 i feriti (Ap Photo)

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The Line – Perle di saggezza

Le idee arrivano nei modi più impensati, basta tenere gli occhi aperti.
(David Lynch)
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Donne vs. Uomini: l’ascensore guasto

Venerdì mattina di lavoro, come sempre. Piccola pausa pre-lavorativa con i colleghi.

Notiamo che l’ascensore era guasto…
Arrivano tre uomini in sequenza:
- Il primo entra e poi dopo un nanosecondo esce perché accortosi che era guasto.
- Il secondo ed il terzo neanche entrano, capiscono subito che è guasto.

Arrivano quattro donne in sequenza:
- La prima entra e resta lì qualche secondo, poi - dopo aver premuto ripetutamente il tasto del suo piano – decide di fare le scale.
- Le altre tre arrivano insieme: entrano in ascensore e vi restano per un minuto circa, completamente ignare dell’ascensore guasto. Quando finalmente escono, non possiamo trattenerci dal ridere.

Arriva un quarto uomo:
- Come sopra, prende e va via direttamente.

Qui la domanda sorge sponDanea (cit. Antonio Lubrano): perché le donne hanno capito molto tempo dopo (nell’ordine dei secondi, ed è un tempo grandissimo per un organo veloce come il nostro cervello) gli uomini che l’ascensore era guasto?

La risposta è: non lo so. (cit. imitatore Antonio Lubrano)

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Cronache Italionde

Stavo giusto scrivendo del nuovo brutto anatroccolo della Repubblica Italiana, tale Michela Vittoria Brambilla, che nessuno vuole e ognuno rifiuta.

E’ un ministro araba feniceche vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa. *

Per adesso è fuori… Povera! Quasi fuori, diciamo. Sottoqualcosa al Turismo. Non sotto la scrivania, eh! Malpensanti…

Pensate, persino Gabriella Carlucci le ha dato contro!

Poi altro ha distolto la mia attenzione dalla “rossa salmonata” (ma non ho capito: la chiamano così perché ama il pesce?): un pisano, tifoso interista, ha buttato via il televisore dalla finestra al rigore sbagliato da Materazzi.

Un mito
.

Poveraccio però, è stato anche denunciato… Infatti il suo bel 28 pollici (piuttosto forzuto, il giovine) è esploso nell’aiuola condominiale.

Adesso gli squalificheranno il giardino per tre giornate.

*(cit)

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Un seduttore nato

In volo succedono cose strane.

No, purtroppo nessuna hostess si è spogliata.

Se qualcuno ha volato da Fiumicino a Orio ieri sera, con Alitalia, vi informo che avete vissuto l’onta di viaggiare in aereo con me

Assistenti di volo che parlano di sindacati e mi fanno notare come già tra loro siano in disaccordo, figuriamoci con i sindacati, Berlusconi e Air France.

Da notare che io avevo un posto sì sfigato (di fianco allo scomparto uscita di emergenza e lo scomparto dove vengono tenuti gli snacks), ma potevo udire tutti i discorsi degli assistenti.
Ad un certo punto uno dei due, dal leggerissimo accento romanoderoma, ci prova con una bella ragazza seduta un paio di file dietro di me. La invita a parlare proprio lì di fianco, così possocasualmente ascoltare tutto…
Dopo vari e maldestri tentativi, arrivano a questo punto:
- Facciamo che ora me dai er tu numero e io domani te chiamo ppe’ uscì…
- Ma anche no!

Il fessacchiotto ha poi fatto un grosso passo falso quando, ad un certo punto – lei già era titubante (ma gliel’avrebbe dato alla fine, si vedeva che era bendisposta) sul dargli o meno il suo numero -, le dice: “Non te sto mica a chiede de sposamme, eh! Voglio solo er tuo numero ppe’ uscì domani.”

A quel punto lei ovviamente ha messo da parte ogni dubbio e gli ha inventato tutte le scuse possibili e immaginabili, fino ad un laconico “Ti dispiace se vado a sedermi al mio posto?”

Per la serie “Come andare in bianco”…

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Cose già viste

Questa notizia sembra una novità, ma in realtà nella scuola media del mio paesino ne è andata in scena una versione addirittura migliorata rispetto a quella che possiamo leggere nell’articolo…

Solo che, con classe, le cose furono messe a tacere evitando pericolosi e sistematici tentativi di emulazione.
L’altra differenza è che l’insegnante (probabilmente, non ne sono sicuro) non si trovava in classe.

Ora di ricreazione, cinque ragazzini decidono di misurare la gittata dei propri arnesini, allenandosi con le pippe.
Giù i pantaloni.
Alzabandiera.
Posizione.
Trastullare.
Mirare.
Fuoco!

… E puntualmente sono stati scoperti, prendendo una sonora sospensione e, contestualmente, tante mazzate.

Qui leggo di una denuncia, magistratura, polizia… I soliti esagerati. Mah, basterebbe licenziare l’insegnantedare una lezione ai ragazzi, ed il caso sarebbe chiuso.

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Una psicosi del ca…ctus

Oggi apro il sito del TGCOM in cerca di notizie bislacche – che mi piacciono tanto, come ben sapete – e mi ritrovo due o tre pezzi da novanta che mi hanno fatto gongolare…

Devo dire che questa qui supera di gran lunga ogni altra notizia bislacca che io abbia mai letto.
A cominciare dal titolo: ‘Peni “rubati”, è psicosi in Congo’.

Ho cominciato a ridere da lì, e sto continuando alla grande.

Pare che tredici stregoni congolesi, letteralmente poi salvati dalla polizia, abbiano cercato di far scomparire gli stoppini dei malcapitati uomini chiedendo poi in cambio un riscatto in cambio delle cure per farli ricrescere (!).

Pare, già.

Perché, in quanto tali, gli stregoni in realtà non prendevano proprio nulla, generando una sorta di illusione ottica ai superdotati concittadini: chi se lo vedeva più piccolo, chi dimezzato, chi l’aveva perso completamente. I poliziotti, facendo calare le braghe (!) ai suddetti, facevano invece notare che i corpi del reato erano ancora lì…

Una voce si levava dal coro:
Hey, fratello, prima c’avevo uno stantuffo così! Se acchiappo lo stregone gli prendo il suo di pisello e glielo annodo alla marinara…

Così alla fine i poliziotti hanno arrestato le presunte vittime, come nelle migliori commedie demenziali.
Il bello è che ci sono anche testimoni che affermano che dopo il passaggio degli stregoni i peni dei ragazzuoli non erano più quelli di prima. Perché, prima sapevano com’erano?Sporcaccioni…

Uhm, ma io a queste cose ci credo, meglio che dia una controllatina anche al mio, va’…

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